La tecnologia ChampionChip®
Il sistema ChampionChip® funziona in questo modo: il concorrente dotato di un chip transita sopra dei tappeti-antenna sincronizzati che producono un campo magnetico. Il chip, al passaggio sui tappeti, è identificato ed il suo codice viene associato all’ora di passaggio. Un apposito software, studiato da ChampionChip® per la gestione di grandi volumi di dati in tempo reale, combina la coppia di dati “codice chip-ora di passaggio” con i dati del concorrente.

Il sistema ChampionChip® si avvale della tecnologia
RFID (Radio Frequency - Identification) della Texas Instruments, che viene impiegata in moltissimi settori. Per esempio nel campo automobilistico è utilizzata per le chiusure di sicurezza delle vetture e in quello civile per i controlli di ingresso negli edifici.
Integrando questa tecnologia di base con apparecchiature e software di propria produzione, ChampionChip è riuscita a produrre dei sistemi di cronometraggio che consentono di rilevare grandi flussi di concorrenti con grande affidabilità.
Chip
Il
ChampionChip® è costituito da un
transponder collegato ad una bobina generatrice di tensione. Una capsula di vetro ospita i due componenti isolandoli e rendendoli efficienti in
tutte le condizioni meteorologiche. Successivamente, la capsula viene inserita in un involucro plastico che la rende facile da indossare e resistente agli urti.
Il ChampionChip® risulta così uno strumento molto
flessibile. Può, infatti, essere usato per gare di corsa (allacciato ad una scarpa), per il triathlon (tramite una cavigliera) e per il ciclismo (fissato con un supporto alla bicicletta).
Il ChampionChip® non è dotato di alcuna batteria ma rimane inattivo finché non è introdotto in un campo magnetico generato da un’antenna di trasmissione. In questo caso, la bobina generatrice di tensione produce un impulso elettrico. Il transponder, quindi, trasmette il suo codice di identificazione ad una antenna di ricezione. Tale processo dura 60 millisecondi e viene ripetuto continuamente.
Antenne
Le antenne di trasmissione e ricezione sono inserite in sottili tappeti di tartan.
Ecco perché, in precedenza, abbiamo parlato di “tappeti-antenna”.
Queste antenne sono posizionate in partenza, in arrivo e, a seconda delle esigenze della manifestazione, lungo il percorso nei punti in cui sia necessario un rilevamento intermedio.
Controller e Ear
I tappeti sono collegati, tramite un cavo, ad un Controller. Il Controller è un apparecchio contenente componenti elettronici e batterie da porsi a lato della strada. Il Controller memorizza il codice identificativo del chip ad ogni passaggio degli atleti sui tappeti.
Il codice identificato è trasferito ad un altro strumento collegato via cavo al Controller: l’Ear. Si tratta di un timer che associa il codice del chip con l’ora di passaggio. Questo processo consente di avere, in tempo reale, i passaggi di tutti gli atleti con rapidità e sicurezza.
Sicurezza
La sicurezza del rilevamento è data dalla presenza di due sistemi collegati in serie di cui uno, il secondo, funziona come back-up a garanzia della memorizzazione del codice chip di ciascun atleta.
Nel sistema completo ChampionChip®, i tappeti sono disposti su due file e, nei punti di rilevamento fondamentali (partenza e arrivo), vi è sempre una seconda fila di tappeti di back-up a distanza di 1-3 metri. All’interno dei Controller sono presenti due schede elettroniche per ogni tappeto che memorizzano i codici d’identificazione dei chip.
In definitiva, in condizioni ottimali e con la configurazione completa dei tappeti (8 tappeti in partenza e 8 all’arrivo), è possibile che il codice chip venga memorizzato anche 16 volte.
Questo significa avere la certezza assoluta del salvataggio dei dati.